intestazione

News

 
16/02/2026
Montebelluna in rosa, edizione record: inaugurato l’ambulatorio LILT e consegnata l’auto per i pazienti oncologici

Un’edizione da record, capace di trasformare la solidarietà in servizi per la salute e la prevenzione. La Montebelluna in Rosa 2025 – dopo aver superato sé stessa per partecipazione - firma ora un risultato storico: 20.800 euro raccolti, portando il totale delle sette edizioni a sfiorare quota 100mila euro. Numeri che raccontano, meglio di qualsiasi slogan, la forza di una comunità che continua a mobilitarsi per la prevenzione e per il sostegno ai pazienti oncologici.

I risultati della Montebelluna in Rosa – ideata dalla consigliera comunale Annamaria Moretto e sostenuta dal Comune di Montebelluna - sono stati presentati questa mattina nel corso di una cerimonia ufficiale presso la sede LILT di Montebelluna, alla presenza di un ampio parterre di rappresentanti istituzionali, sanitari e del volontariato, a conferma del valore ormai assunto dall’iniziativa a livello territoriale.

All’evento hanno preso parte Paola Roma, assessore regionale ai Servizi sociali, il consigliere regionale Claudio Borgia, la dottoressa Paola Anello, Direttore della Direzione Medica di Montebelluna e Castelfranco Veneto. Per il Comune di Montebelluna sono intervenuti il sindaco Adalberto Bordin e l’assessore comunale alla Sanità Elzo Severin. Accanto a loro, i vertici e i rappresentanti del mondo LILT: Alessandro Gava, coordinatore LILT del Veneto, Nella Raisi, presidente LILT Treviso, e Paola Pietrobon, referente della delegazione LILT di Montebelluna.

Hanno inoltre partecipato Michele Parolin, in rappresentanza di CentroMarca Banca, Giordano Favero di Health Projects e Lara Rigato di Borrauto Montebelluna, realtà che hanno sostenuto concretamente il progetto. Presenti anche Annamaria Moretto insieme a Marco Badoer, collaboratore e segretario della Pro Loco di Montebelluna.

Un ambulatorio dedicato alla prevenzione

Nel corso della cerimonia è stato inaugurato il nuovo ambulatorio ginecologico realizzato all’interno della sede LILT di Montebelluna, nella palazzina “Casa delle Associazioni” presso l’ospedale San Valentino. La struttura è una stanza attrezzata con bagno annesso, dotata di lettino ginecologico automatizzato, sgabello su ruote, carrello porta-ferri oleodinamico, lampada da visita a led su stativo mobile, tavolo servitore ed ecografo.

L’ambulatorio sarà utilizzato dai medici ginecologi volontari della LILT e sarà a disposizione delle persone iscritte all’associazione, con particolare attenzione ai pazienti oncologici, offrendo servizi di prevenzione e controllo.

Accanto all’ambulatorio è stata consegnata anche una vettura Dacia Jogger, destinata al trasporto quotidiano dei pazienti oncologici e radiologici verso le strutture ospedaliere del territorio, rispondendo a un’esigenza reale.

A Montebelluna nel 2025 per poter eseguire le cure oncologiche sono stati trasportati 88 pazienti grazie alla disponibilità di 26 autisti volontari (619 viaggi e quasi 60mila km effettuati con 3 mezzi).

Il presidente della Regione, Alberto Stefani ha voluto far prevenire un proprio pensiero: “L’avvio di un ambulatorio ginecologico rappresenta un passaggio importante per avvicinare la prevenzione alle nostre concittadine ed offrire un punto di riferimento stabile sul territorio, contribuendo ad intercettare precocemente i bisogni di cura; anche la nuova autovettura sarà fondamentale per favorire l’accesso ai servizi di prevenzione ed alle cure oncologiche. La mia vicinanza a tutti coloro che si trovano ad affrontare, in questo momento, la lotta contro una malattia oncologica ed esprimere la mia gratitudine a coloro che, quotidianamente, si adoperano per un futuro libero da questo tipo di patologie”.

“Siamo orgogliosi di camminare al fianco della “Montebelluna in Rosa”, di LILT e di tutti i cittadini che hanno supportato il progetto, perché la prevenzione è un bene comune che merita grande attenzione – dichiarano il Presidente, Tiziano Cenedese, e il Direttore Generale, Claudio Alessandrini, di CentroMarca Banca –. Vedere i frutti dell'ultima edizione di “Montebelluna in Rosa” trasformarsi in strumenti di cura è una grande emozione. Questo nuovo ambulatorio e l’auto consegnata oggi a LILT sono la rappresentazione fisica di quel filo rosa che unisce la generosità di migliaia di persone, grazie alla quale è possibile raggiungere traguardi ambiziosi, dando concretezza al valore della prossimità».

«Montebelluna in Rosa dimostra ancora una volta quanto una comunità sappia essere forte quando lavora insieme creando rete tra istituzioni e decine e decine di volontari che ringrazio – ha aggiunto il sindaco, Adalberto Bordin -. Questa edizione record ha prodotto risultati senza eguali che incidono direttamente sulla prevenzione, sulla qualità dei servizi sanitari e sulla vita delle persone. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere un progetto che mette al centro la salute e la vicinanza a chi affronta momenti difficili».

Aggiunge Annamaria Moretto: “La soddisfazione più grande è vedere trasformarsi quanto donato in qualcosa di tangibile e la realizzazione dell'ambulatorio ginecologico completo di lettino automatizzato con ecografo e accessori, più la donazione dell'autovettura Jogger, necessaria per il trasporto dei pazienti che hanno bisogno di cure, ci rende immensamente orgogliosi. Montebelluna in Rosa continuerà, con tutti i suoi volontari che ringrazio di cuore e con il prezioso contributo delle nostre aziende del territorio, a lavorare con impegno pensando già alla 8^ edizione che sarà il 20 settembre, sempre a favore di Lilt”.

Prosegue Paola Pietrobon Paola Pietrobon: “L'apertura dell'ambulatorio rappresenta un passo significativo nel rafforzare l'impegno Lilt nella tutela della salute femminile offrendo servizi sempre più qualificati e accessibili alla comunità”.

Aggiunge Luca Businaro, CEO di Novation Tech Spa: “È davvero bello e soddisfacente vedere come gli sforzi comuni di tutti si concretizzino in attività e elementi così tangibili, che rappresentano un reale supporto e sostegno alle persone che ne hanno bisogno. Questa capacità di tradurre l’impegno

collettivo in risultati concreti è, senza dubbio, la testimonianza più autentica della bontà e della forza della manifestazione, che si traduce in benefici concreti per la comunità.

Siamo orgogliosi di contribuire a queste iniziative che rafforzano i servizi sul nostro territorio e testimoniano il valore della collaborazione e dell'aiuto reciproco. Un ringraziamento sincero a tutti coloro che rendono possibile questa grande manifestazione di solidarietà. Ci uniamo idealmente a voi in questa giornata speciale e rinnoviamo il nostro impegno per le future edizioni - Novation Tech continuerà a sostenere Montebelluna in Rosa e la LILT Treviso, ancora più consapevoli e convinti che, insieme, possiamo fare davvero la differenza”.