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18/02/2026
“I colori della vita” da Picasso a Van Gogh per ADVAR

Treviso, Museo e Auditorium Santa Caterina 12 marzo 2026, dalle ore 18:00 alle ore 22:30 (ingresso dalle ore 17:15).

Un affascinante racconto di Marco Goldin su due dei colori più utilizzati da Van Gogh nella sua vita di pittore, una volta raggiunto il sud della Francia nel febbraio 1888. Il giallo e l’azzurro. Poi la visita alla mostra Da Picasso a Van Gogh con le guide formate direttamente dal curatore. Quindi il buffet nel chiostro grande del Museo Santa Caterina. Infine, il concerto di Ron assieme alla sua band. Tutto con un solo biglietto!

Si può scegliere il posto in auditorium (primo settore 80 euro, secondo settore 70 euro).

Biglietti acquistabili, solo 200, dalle ore 7 del 19 febbraio, sul sito www.lineadombra.it, con tutte le informazioni e il programma circostanziato.

Un evento straordinario interamente legato alla solidarietà, a cui dà il suo contributo fondamentale CentroMarca Banca, con la partecipazione del Comune di Treviso e la collaborazione di IMARTS per la parte musicale. Un super appuntamento di esclusività assoluta, a museo chiuso al pubblico e per sole 200 persone. Questo evento si svolgerà il prossimo 12 marzo e con l’intero ricavato verrà fatta da Linea d’ombra una donazione a una realtà benemerita del territorio trevigiano, ADVAR (www.advar.it) Advar è la storia di un grande amore per la dignità della vita, e quella storia meravigliosa, colma di umanità, Linea d’ombra ha deciso di sostenerla, anno dopo anno, a partire ormai da venticinque anni fa.

Dichiara Marco Goldin, curatore della mostra e direttore di Linea d’ombra: “Ho sempre pensato che tutti dovrebbero conoscere ADVAR e conoscere quanto fa, e con quale spirito, per le persone in grave difficoltà alla fine della vita. Per quelle persone e per le loro famiglie. Un circolo d’amore che nulla chiede in cambio. Come tanti altri, da lungo tempo e ogni anno, cerco di dare ad ADVAR il mio contributo, a volte in modo silenzioso e altre volte, come in questa circostanza, in modo più visibile. C’era l’occasione del ritorno a Treviso di Linea d’ombra con le grandi mostre internazionali e questa occasione l’ho voluta cogliere, per mettere a disposizione la mostra a favore di ADVAR. Credo saranno un pomeriggio e una serata, il prossimo 12 marzo, densi di emozione. Ci ritroveremo avendo uno scopo preciso, volendo dare un senso al nostro lavoro. Per questo ringrazio di cuore CentroMarca Banca, sempre così sensibile, per l’indispensabile aiuto. Così come il Comune di Treviso, Ron e IMARTS per la parte musicale. E ringrazio soprattutto Anna Mancini Rizzotti, presidente ADVAR, assieme alle sue collaboratrici e ai suoi collaboratori, per tutto quanto fa a favore della dignità della vita."

Sottolinea Mario Conte, Sindaco di Treviso: “La nostra Città sta vivendo settimane straordinarie grazie alla grande mostra dedicata ai maestri dell’arte, da Picasso a Van Gogh. In questo clima di bellezza e partecipazione, siamo particolarmente orgogliosi che l’arte possa diventare anche uno strumento concreto di solidarietà. La serata Da Picasso a Van Gogh per ADVAR unisce cultura e impegno civile, trasformando un evento di altissimo profilo in un gesto di attenzione verso chi sta vivendo un momento di fragilità. ADVAR rappresenta una istituzione importantissima per il nostro territorio, offrendo ogni giorno sostegno prezioso ai pazienti e alle loro famiglie. Come Amministrazione comunale crediamo profondamente in queste sinergie e ringrazio in modo forte Marco Goldin con Linea d’ombra, sempre vicini ad ADVAR, insieme a CentroMarca Banca, per aver voluto promuovere questo momento che permette alle grandi opere di diventare un mezzo per aiutare, supportare e fare del bene.”

CentroMarca Banca è partner fondamentale di questa iniziativa. Dichiara Claudio Alessandrini, Direttore Generale della Banca: "Con l’iniziativa Da Picasso a Van Gogh per ADVAR celebriamo un incontro autentico tra arte, territorio e solidarietà, dimostrando come la cultura possa diventare responsabilità concreta e sostegno reale per chi vive momenti di fragilità. Come CMB abbiamo scelto di sostenere con convinzione questa iniziativa perché ADVAR rappresenta una delle espressioni più alte del nostro territorio, capace di unire professionalità, umanità e vicinanza alle famiglie nei passaggi più delicati della vita. Sostenere ADVAR significa sostenere la dignità della persona. Crediamo che una banca di comunità debba generare non solo valore economico, ma anche fiducia, relazioni e valore umano. Ringraziamo il Comune di Treviso e il Sindaco Mario Conte per la visione con cui promuovono una città capace di coniugare grande arte e impegno sociale, Marco Goldin per la capacità di trasformare ogni mostra in un’esperienza collettiva e ADVAR per il lavoro quotidiano e prezioso svolto accanto alle persone. Quando la bellezza incontra la solidarietà, nasce comunità.”

Chiude Anna Mancini Rizzotti, Presidente ADVAR: “Con un forte senso di riconoscenza, a nome mio e di tutta l’ADVAR, ringrazio Marco Goldin per la fiducia e il continuo, fattivo supporto che da sempre dimostra nei confronti della nostra Fondazione, proponendo originali e lodevoli iniziative che interessano e coinvolgono la Comunità. In questo caso in collaborazione con CentroMarca Banca e il Comune di Treviso, che ugualmente ringrazio per la sensibilità."

Per la parte musicale, che occuperà l’ora e mezza conclusiva della serata del 12 marzo, sul palco, assieme a RON (chitarra, pianoforte e voce), ci saranno Giuseppe Tassoni (piano e tastiere), Roberto Di Virgilio (chitarre), Stefania Tasca (voce, percussioni) e Pierpaolo Giandomenico (basso).

Ecco alcuni degli oltre venti brani che Ron eseguirà: Una città per cantare, Cosa sarà, Almeno pensami, Le foglie e il vento, Anima, Piazza Grande, Il gigante e la bambina, Non abbiam bisogno di parole, Joe temerario.

Ron porterà in scena un concerto elegante e moderno che attraversa tutta la sua carriera: canzoni che fanno parte della storia della musica italiana, arrangiate in modo attuale e coinvolgente.

Un viaggio vivo e raffinato nella grande canzone d’autore. Brani che sono parte della memoria collettiva italiana.

Dichiara Ron: “Un’occasione davvero speciale e un luogo magico come l’auditorium Santa Caterina, così ricco di storia. È un posto dove andrei tutte le sere a cantare. Lì dove le canzoni vivono in un ambiente ideale e a volte rivivono grazie a nuovi arrangiamenti che mi diverte fare con la mia band. Mi piace mettermi in gioco, e ora lo faccio come mai prima, con un concerto rinnovato a cui abbiamo lavorato molto, perché vivo per la musica e sono felice quando sono davanti ad un pubblico. Da sempre è così, da quando ragazzino ho cominciato lo splendido mestiere di cantautore”.