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05/03/2026
Foscamun 2026, a Ca' Farsetti la conferenza stampa di presentazione della simulazione dell'ONU con l'assessore Mar

Dalla prenotazione dei biglietti aerei al posizionamento delle bandiere, fino al reperimento dei fondi per realizzare i gadget: sono solo alcuni degli aspetti che hanno seguito gli studenti del Convitto Nazionale Marco Foscarini che organizzano e ospitano, dal 19 al 22 marzo, il Foscamun, tra le più rilevanti simulazioni dei lavori delle Nazioni Unite organizzate da studenti in Italia. L’iniziativa, che si svolgerà nello storico edificio del liceo di Cannaregio e trasformerà la città in un laboratorio internazionale di dialogo, confronto e diplomazia, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Ca' Farsetti dall'assessore alla Promozione del territorio Paola Mar, una rappresentanza degli studenti che hanno organizzato la manifestazione, la rettrice Alessandra Artusi, i docenti di conversazione Liam MacGabhann e Veronica Harkins, e il presidente di Centromarca Banca Tiziano Cenedese.

Foscamun nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle tematiche internazionali e ai grandi nodi della geopolitica contemporanea, offrendo un’esperienza formativa che valorizza il confronto tra culture, il pensiero critico, la capacità di mediazione e la comunicazione pubblica. Gli studenti partecipanti, provenienti da 12 scuole di 8 Paesi distribuiti in 4 continenti (Austria, Francia, Spagna, Germania, Giappone, Messico, Stati Uniti, Sudafrica), vestiranno i panni dei delegati delle Nazioni Unite, cimentandosi in discussioni formali, negoziati diplomatici e redazione di documenti sul modello di quelli ufficiali. Nei giorni dell'evento, gli studenti stranieri saranno ospitati dalle famiglie dei ragazzi veneziani: un'occasione ulteriore di scambio e di scoperta, una possibilità di stringere legami e collaborazioni future.

L’edizione 2026 si caratterizzerà per la varietà delle commissioni previste, dedicate a temi centrali quali la pace e la sicurezza internazionale, i diritti umani, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Venezia, della Città Metropolitana di Venezia, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, del Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, della Protezione Civile – Venezia e nell’ambito di Città in Festa, e vede il sostegno di numerosi sponsor del territorio.

"In un momento storico in cui molti giovani manifestano senza sapere per che cosa stanno davvero manifestando, voi dimostrate che una conoscenza geopolitica, storica e geografica è essenziale - ha dichiarato agli studenti l'assessore Mar - Vivere queste esperienze con persone che vengono da altre realtà è una grande ricchezza. State facendo qualcosa di importante per voi stessi in primis, ma anche per la scuola, preparando il passaggio di testimone con i vostri compagni. Ormai ho seguito due generazioni di studenti che hanno preso parte al Foscamun, e posso dire di aver sempre trovato con voi grande voglia di conoscere e sguardi continuamente nuovi. Venezia è sempre stata una sede importante di scambi diplomatici, e voi con il vostro impegno state rivestendo un ruolo importante in questa tradizione secolare".

«CentroMarca Banca, da sempre vicina al mondo dell’educazione e della crescita dei giovani, considera iniziative come FOSCAMUN un’opportunità preziosa per offrire agli studenti una visione aperta e internazionale del futuro che li attende. La simulazione ONU promuove valori fondamentali quali dialogo, cooperazione e responsabilità condivisa, elementi che ricoprono un ruolo centrale anche nell’impegno quotidiano del nostro Istituto a favore delle famiglie e delle comunità del territorio. – sottolinea Tiziano Cenedese, Presidente di CMB – Sostenere percorsi educativi che mettono al centro i ragazzi significa investire nella loro capacità di diventare cittadini consapevoli, capaci di interpretare il cambiamento e generare valore sociale. Progetti come FOSCAMUN trasformano Venezia, anche se per pochi giorni, in uno spazio di confronto tra culture, idee e sensibilità diverse, contribuendo a formare una generazione più attenta, preparata e aperta al mondo».

L’adesione di CentroMarca Banca si inserisce in questa visione: accompagnare realtà educative che promuovono un futuro più inclusivo, collaborativo e orientato al bene comune.