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Dal 29 al 31 maggio 2026 Treviso ospita la seconda edizione di DAQUA, un evento culturale che valorizza la risorsa idrica e celebra la sua importanza come bene comune, attraverso arte, cultura e sport.
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Treviso, da Ascom Confcommercio Treviso e dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno, è realizzata grazie al contributo di Sammontana Italia, Forno d’Asolo, Centro Marca Banca, Live Better, Alto Trevigiano Servizi, Valerio Volpato Agente Generale per Vittoria Assicurazioni e Volontarinsieme – Provincia di Treviso / Province per Giovani.
Con il patrocinio della Regione del Veneto e del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile.
DAQUA è un progetto ideato da Rocking Motion APS, associazione trevigiana che sviluppa iniziative di innovazione socioculturale e ambientale orientate al benessere collettivo. L’evento prende forma dopo anni di impegno nella sensibilizzazione sul valore della risorsa idrica e nella promozione di modelli di consumo sostenibili, in un momento storico in cui il tema dell’acqua è sempre più centrale nelle sfide ambientali, sociali e culturali, incidendo direttamente sulla qualità della vita e sul futuro delle comunità.
L’iniziativa, che mira a una diffusione comunicativa capillare, viene raccontata attraverso Daqua.it, piattaforma aggregatrice realizzata da Rocking Motion con l’obiettivo di promuovere l’acqua come bene comune, a partire dalla mappatura e dal racconto delle fontane della città di Treviso. Scopo ultimo è quello di incentivare il consumo di acqua pubblica e, al tempo stesso, valorizzare le fontane come espressione identitaria del patrimonio culturale di una città nata e cresciuta sull’acqua.
“La prima edizione del festival è stata un successo straordinario, capace di coinvolgere tantissimi cittadini e visitatori in un’esperienza originale e di grande impatto – sottolinea il sindaco di Treviso Mario Conte –. La location della Pescheria, valorizzata dalle proiezioni e dai mapping, ha restituito immagini suggestive e una nuova prospettiva sulla nostra città d’acque. Voglio ringraziare Rocking Motion per il grande lavoro che sta portando avanti nella valorizzazione degli aspetti identitari legati all’acqua e ai nostri luoghi. Il progetto dedicato alle fontane, in particolare, era stato inserito anche all’interno del dossier Green Leaf, a testimonianza di una visione che mette insieme sostenibilità, cultura e valorizzazione urbana”.
Così il vicesindaco Alessandro Manera: “Treviso è direttamente collegata alle sue acque, che ne definiscono il contesto ambientale e identitario. Per questo è importante dedicare un festival a questi temi, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e nuove generazioni attraverso un linguaggio diverso, coinvolgente e sempre più innovativo, capace di unire approfondimento, arte e partecipazione”.
DAQUA promuove una riflessione condivisa sul valore dell’acqua pubblica attraverso attività, incontri e collaborazioni.
“Il festival nasce per raccontare il rapporto profondo tra l’essere umano e l’acqua, elemento vitale che accompagna Treviso fin dalle sue origini. L’acqua è sempre stata presente nella storia della città: ha visto nascere comunità, attraversare epoche, cambiare luoghi e persone. È una presenza silenziosa ma costante, custode della memoria collettiva e testimone di ciò che Treviso è stata e continua a essere.
Daqua celebra una risorsa preziosa, parlando di acqua attraverso le emozioni, il corpo, le esperienze e creando occasioni di incontro, ascolto e partecipazione.
Sentiamo l’urgenza di immaginare e costruire nuovi modi di abitare le relazioni tra persone, ambiente e territorio, scegliendo di generare dialogo, consapevolezza e visioni costruttive capaci di attivare comunità e futuro” — raccontano i soci di Rocking Motion.
Con un programma di iniziative culturali, artistiche e sportive, il progetto esplora il rapporto tra acqua, qualità della vita e identità urbana, promuovendo una visione capace di intrecciare ambiente, benessere collettivo e cura del territorio.
“Valorizzare una risorsa di alta qualità già presente sul territorio è essenziale. Alto Trevigiano Servizi garantisce ogni giorno un’acqua buona, controllata e rispettosa dell’ambiente, con oltre 2.000 analisi annue, incluse quelle sugli inquinanti emergenti come i PFAS. L’acqua pubblica di Treviso è un patrimonio collettivo da tutelare, anche attraverso scelte quotidiane come bere l’acqua del rubinetto o delle fontane. Parlare di acqua significa parlare del futuro e della responsabilità verso ambiente e persone” — aggiunge Fabio Vettori, Presidente di Alto Trevigiano Servizi.
“Free tap water” nei locali di Treviso, un'azione di impegno civico
Come lo scorso anno, bar e ristoranti trevigiani sono stati coinvolti attivamente nel progetto con l’obiettivo di incentivare l’accesso gratuito all’acqua pubblica per tutte le persone che ne faranno richiesta. Un gesto capace di incoraggiare scelte quotidiane più attente, limitare l’utilizzo della plastica monouso e diffondere una maggiore sensibilità verso le risorse comuni.
"Il progetto valorizza l'acqua come elemento identitario di Treviso, e una città più consapevole e forte della propria identità è senz'altro anche una città capace di maggiore attrattività per i visitatori e i turisti. Crediamo che quello dell'acqua possa essere per Treviso il tema giusto intorno al quale sviluppare una più forte identità territoriale e che la città abbia davvero bisogno di questo” sottolinea il presidente di Ascom Confcommercio Treviso Federico Capraro e aggiunge ancora: “Favorendo l'utilizzo dell'acqua pubblica, i bar, i ristoranti e le attività aderenti all'iniziativa oltre a ridurre l'impatto ambientale contribuiscono a promuovere una cultura e comportamenti di responsabilità verso l'uso delle risorse, che sappiamo non essere infinite, e a trasmettere l'immagine di una Treviso accogliente, contemporanea e consapevole, attenta anche alla sostenibilità".
All’interno della mappa consultabile su Daqua.it sono indicati tutti i locali trevigiani che hanno aderito all’iniziativa, scegliendo di sostenere e promuovere la cultura dell’acqua pubblica, che a Treviso è riconosciuta tra le migliori d’Italia. A rendere immediatamente riconoscibili i punti aderenti sarà anche l’adesivo “Un sorso, e Daqua prende forma”, affisso nei locali che hanno deciso di partecipare al progetto.
Attività e sinergie
DAQUA si avvale della collaborazione di numerose associazioni e partner tecnici che hanno contribuito con entusiasmo e creatività: ArzyCa’, Attivi, B2R1, Big Oceans, Brat – Biblioteca dei Ragazzi Treviso, Brillo, Campigotto Fiori Giardini, Canottieri Sile, Giulia Rizzi Yoga, Kimeia, Legambiente Treviso, Live is beautiful, Mattacampagna, Nest Collective, Novagest, OnOff, Paper Eco, Soleluna, TCBF, Treviso.bike e MediaNordEst.
Il festival propone un ampio ventaglio di iniziative: proiezioni e installazioni artistiche, dj set, live painting, attività collettive per i bambini, yoga all’aperto, biciclettate alla scoperta dei luoghi d’acqua, giro in dragon boat sul Sile, presentazione di libri, laboratorio pittorico con aperitivo, concerti indie folk e di musica italiana, tour guidati delle fontane con performance teatrali, cinema all’aperto con dialogo con i registi, attività di partecipazione civica.
Sono stati coinvolti anche la Collezione Salce con esposizione di Manifesti d’Acqua e le librerie della città, che proporranno una selezione di libri sul tema.
Tanti gli artisti coinvolti, tra cui: Live is beautiful narratori esperienziali, Marco Trabucco Meraki trio feat Nico Gori con un concerto sulle musiche dei porti italiani, i registi Silvia Siberini e Stefano Croci, autori del documentario “Il Padiglione sull’acqua”, i musicisti di Delta del Rio, Valentina Aveni, artista e docente e i deejay Ziza, Asiae, Fabio Gerbino e i ragazzi di Binario1.
“Sostenere iniziative culturali che nascono dal territorio significa, per CentroMarca Banca, rafforzare il legame con la comunità. La cultura rappresenta un elemento fondamentale di crescita condivisa: alimenta consapevolezza, crea relazioni, genera coesione e contribuisce a costruire valore nel tempo. In quest’ottica, il nostro impegno è quello di accompagnare progettualità capaci di interpretare i bisogni delle persone e del territorio, promuovendo partecipazione, responsabilità e senso di appartenenza. Crediamo che investire in cultura significhi anche sostenere percorsi che coinvolgono i giovani, valorizzano le energie locali e favoriscono nuove visioni di sviluppo, attente alla qualità della vita e al bene comune. È attraverso questa vicinanza concreta, fatta di ascolto e collaborazione, che intendiamo continuare a contribuire alla crescita di una comunità più consapevole, inclusiva e orientata al futuro.”
Claudio Alessandrini, Direttore Generale CMB
Oltre alle numerose attività in programma, la Pescheria, luogo centrale di DAQUA, si trasformerà in uno spazio immersivo grazie a proiezioni sugli edifici che ne valorizzeranno la bellezza attraverso colori, immagini e suoni. Le artiste Caterina Favaro con TCBF e Chiara Palandri con Brillo inoltre daranno vita a due momenti di live painting, trasformando l’acqua in gesto, segno e narrazione visiva.
È stata promossa, infatti, una call for artists rivolta a creativi e videomaker, con l’obiettivo di sviluppare opere audiovisive capaci di esplorare il rapporto profondo tra essere umano e acqua, nelle sue dimensioni simboliche, ambientali e culturali. I lavori selezionati saranno proiettati durante il festival e contribuiranno a comporre il racconto collettivo di DAQUA.
Chiara Palandri, insieme a Brillo, ha realizzato la nuova veste grafica dell’edizione italiana del libro per bambini Messaggi dall’acqua di Masaru Emoto, dedicato al legame tra acqua ed emozioni. Il libro sarà presentato per la prima volta durante il festival.
"La sostenibilità costituisce uno dei valori del Gruppo Sammontana e che ispira ogni nostra azione volta a generare un impatto positivo e duraturo sul territorio e sulle comunità in cui siamo presenti con i nostri marchi. In questa prospettiva, Forno d’Asolo, il nostro brand con radici profonde tra le colline venete, conferma il proprio impegno e la propria vicinanza al territorio sostenendo anche quest’anno il Festival Daqua. Come partner dell’iniziativa, desideriamo promuovere consapevolezza, partecipazione e gestione responsabile delle risorse comuni, con un gesto concreto che valorizza l’acqua pubblica e riflette l’impegno di Sammontana Italia a favore dell’ambiente e del benessere collettivo." - Annalisa Ferri, CMO Sammontana Italia.