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04/06/2026
Sile Garden 2026: torna ai Giardini di Sant’Andrea il giardino dell’estate trevigiana

Dal 4 giugno al 19 settembre oltre tre mesi di concerti, incontri, teatro, poesia, attività per famiglie, yoga, dj set e food truck nel parco urbano affacciato sul Sile

Dopo il successo della prima edizione, Sile Garden torna ad animare i Giardini di Sant’Andrea per un’intera estate. Dal 4 giugno al 19 settembre 2026, dal mercoledì alla domenica, dalle 17.00 alle 24.00, il parco urbano nel cuore di Treviso si trasforma nuovamente in uno spazio aperto di cultura, musica e socialità, con ingresso libero e gratuito.

Concerti jazz, blues, swing, pop e live music, dj set, incontri, teatro, poesia, flamenco, una residenza artistica, attività per bambini e famiglie, yoga, giochi, food truck e area pic-nic & chill compongono un programma pensato per accompagnare la città lungo tutta la stagione estiva, valorizzando uno dei suoi luoghi verdi più suggestivi, affacciato sul Sile.

La rassegna è organizzata da nusica.org in collaborazione con BiblioArt Food and Drink, promossa dal Comune di Treviso con il sostegno di CentroMarca Banca. Il progetto è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

«Sile Garden rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa valorizzare e restituire alla città i suoi luoghi più belli. La straordinaria partecipazione registrata nella scorsa edizione, con centinaia di visitatori che hanno scelto di vivere i Giardini di Sant’Andrea, conferma quanto fosse importante investire su questo spazio verde affacciato sul Sile, per troppo tempo poco conosciuto nelle sue potenzialità. Oggi questo luogo è diventato un punto di riferimento per l’estate trevigiana, capace di unire musica, arte, socialità e benessere in un contesto di grande fascino. Sostenere iniziative come Sile Garden significa promuovere una cultura accessibile, diffusa e capace di generare comunità», dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio.

«I Giardini di Sant’Andrea, adiacenti alla sede della Camera di Commercio e affacciati sul Sile, sono il cuore verde di Treviso e diventano non solo luogo, ma occasione di significato – prosegue Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso - Belluno | Dolomiti - Cultura, musica, incontro tra generazioni, in eventi ben studiati e programmati, permettono ad una città di caratterizzarsi e di rinnovarsi. La Camera di Commercio è a fianco di questa iniziativa perché valorizza gli spazi pubblici ed è occasione per rinforzare occasioni di socialità, in un quadrante che è strategico anche per il futuro della sede camerale, come risulta dalle progettualità presentate»

«I Giardini di Sant’Andrea sono un luogo speciale nel centro di Treviso, suggestivo e affacciato sul fiume. Li abbiamo immaginati come uno spazio della cultura, della musica, dell’incontro tra le persone e tra le arti. Questa seconda edizione conferma un’intuizione nata lo scorso anno e la volontà di far crescere il progetto: un centro culturale all’aria aperta, dove linguaggi diversi possano incontrarsi e dialogare con la città» dichiara Alessandro Fedrigo, direttore artistico di Sile Garden.

«Sile Garden nasce dal desiderio di creare un luogo accogliente e vivo, dove le persone possano stare bene insieme, ascoltare musica, incontrarsi e vivere il parco in modo nuovo – prosegue Alberto Gajo, titolare di BiblioArt, Food and Drink. Dopo la bellissima risposta dello scorso anno, questa seconda edizione rappresenta per noi una conferma importante ma anche una responsabilità: continuare a costruire uno spazio aperto, accessibile e di qualità per la città. Con BiblioArt Food and Drink abbiamo voluto portare ai Giardini di Sant’Andrea lo stesso spirito che ogni giorno anima il Biblio: attenzione alle relazioni, alla qualità dell’esperienza, alla cultura e alla convivialità. Anche il food and drink fa parte di questa visione, con un’offerta pensata per accompagnare il pubblico durante tutta la serata e contribuire a creare un’atmosfera autentica, informale e condivisa. Crediamo che cultura, musica e socialità possano convivere naturalmente, trasformando i Giardini di Sant’Andrea in un punto di riferimento dell’estate trevigiana»

«Sile Garden ha saputo restituire ai Giardini di Sant’Andrea una nuova centralità, riconsegnando loro il valore di spazio vivo di incontro, cultura e partecipazione, dove musica, arte e socialità si intrecciano nel cuore della città – sottolinea Claudio Alessandrini, Direttore Generale di CentroMarca Banca –. La risposta del pubblico nella scorsa edizione evidenzia un bisogno sempre più forte di vivere gli spazi verdi urbani come luoghi condivisi, aperti, capaci di generare relazioni e comunità. In questa prospettiva, sostenere Sile Garden significa contribuire alla crescita di un territorio che si riconosce nella cultura come espressione di vita collettiva e di bellezza condivisa.»

La musica: una lunga stagione tra jazz, blues, swing, soul e rock

Il cuore della programmazione è la musica dal vivo, con un calendario che attraversa tutta l’estate e alterna progetti originali, formazioni del territorio, artisti affermati e nuove ricerche sonore.

I giovedì sera saranno dedicati al jazz e ai suoi linguaggi contemporanei. Ad aprire la stagione, il 4 giugno alle 21.00, sarà il Luca Dell’Anna Trio, con Luca Dell’Anna al pianoforte e alle tastiere, Alessandro Fedrigo al basso elettrico e Luca Colussi alla batteria, in collaborazione con LILT. Il pianista e compositore ferrarese ha pubblicato nel gennaio 2026 ?? (Shojin) per Artesuono Records, progetto ispirato al dialogo tra culture e alla tradizione giapponese.

Il percorso proseguirà l’11 giugno con Laguna Cristallo, quartetto formato da Ettore Baccichet alla chitarra, Francesco Greco alle tastiere, Tommaso Nascimben al basso elettrico e Gianmarco Rosso alla batteria, e il 18 giugno con Boogaboo, formazione con Luca Bellodi alla tromba, Matteo Verazzi al sax, Lorenzo Potocco alla chitarra, Lorenzo Leghissa al basso e Noé Piatelli alla batteria.

Il 25 giugno sarà la volta di Anatemah, trio formato da Michele Tedesco alla tromba, Alessandro Fedrigo al basso e Gian Ranieri Bertoncini alla batteria. Nato nel 2023, il gruppo intreccia jazz, elettronica e sperimentazione sonora in un’estetica di “surrealismo quotidiano” e ha pubblicato per nusica.org l’album Sambèlo da ròcolo, in collaborazione con ADVAR.

Il mese di luglio si aprirà, giovedì 2 luglio, con il Carlo Colombo Trio, progetto del pianista e cantautore trevigiano Carlo Colombo, con Filippo Tantino al contrabbasso e Renato Peppoloni alla batteria, tra swing italiano d’autore, canzoni originali e cover rivisitate in chiave jazz-swing. Il 9 e il 16 luglio i Giardini ospiteranno i jazz dj set di Niccolò Nascimben, giovane DJ e produttore della provincia veneziana, attivo anche come batterista. Il 23 luglio sarà la volta del duo Lara Modolo e Fabio Ion, voce e chitarra, mentre il 30 luglio saliranno sul palco i Mad Guitars, trio di chitarristi formato da Lino Brotto, Stefano Silenzi e Massimo Roncolato, con un repertorio che attraversa Bach, Piazzolla, Paco De Lucia, Pat Metheny e i Beatles.

Ad agosto il programma jazz continuerà il 6 agosto con Filaments of Existence, duo triestino formato da Giorgio Giacobbi al sax tenore ed elettronica e Camilla Collet alla batteria ed elettronica: entrambi diplomati al Conservatorio Tartini di Trieste, fondono jazz contemporaneo, elettronica e rock con il recente album Seeking no Salvation (2026). Il 13 agosto arriverà Ivory Collective, quartetto internazionale guidato dal tastierista croato Ivor Lakic, con Giacomo Ieraci al basso elettrico e Vitan Logar alla batteria, in un suono che fonde jazz progressivo, hip-hop e influenze balcaniche. Il 20 agosto è in programma Ale Gajo Group, mentre il 27 agosto sarà dedicato ad Alessio Zoratto Canvas Melodies, progetto del contrabbassista e compositore udinese Alessio Zoratto, con Luca Zennaro alla chitarra, Giovanni Perin al vibrafono e Luca Colussi alla batteria, ispirato a dieci opere d’arte del Novecento e sostenuto da MiC e SIAE.

I venerdì e i sabato sera saranno attraversati da blues, soul, swing, pop e live music. Il 5 giugno aprirà l’Antonio Nola Blues Band, con una formazione a pieno organico tra blues, soul e radici mediterranee. Il 12 giugno sarà protagonista Vancini e Mavia Duo, incontro tra il sax di Gianni Vancini e la voce soul di Silvia “Mavia” Losappio, progetto che tornerà anche il 14 agosto.

Il 19 giugno arriveranno Le Tempestose, trio nato sulle sponde del Brenta con Isabella Girardini, Veronica Maria Canale e Ludovica Signorelli, in un repertorio che spazia dagli swing americani degli anni Venti alle ballad, fino ai classici italiani e internazionali. Il 20 giugno gli Sveatles animeranno la serata con una grigliata e un omaggio ai Beatles, ospitando per l’occasione Frank Canfora, direttamente da Liverpool. Il 26 giugno sarà la volta di Jessica Vinci e Edoardo Cian, duo dal sound elegante tra jazz, soul e pop d’autore, che tornerà ai Giardini anche il 28 agosto.

Nel mese di luglio, accanto alla residenza artistica di Echòra, il calendario proseguirà sabato 4 luglio con The Night Shade, venerdì 10 luglio con il duo Marco Napoletano e Max Prandi, venerdì 17 luglio con The Reply, band del trevigiano con la voce soul di Cristina Esa Pizzol e un repertorio che attraversa Beatles, Rolling Stones, Marvin Gaye e Otis Redding. Il 24 luglio salirà sul palco la Revue Band, con Valerio Berton, Massimo Fantinelli, Giorgio Frè e Giorgio Gebhard, tra blues, soul, funk e pop. Il 31 luglio spazio ai Metronomes, nati nel 1994 al Bar Dolomiti di Conegliano: Francesco Michielin alla voce e kazoo, Carlo Piccoli al pianoforte e Stefano Fedato alla batteria, oltre trent’anni di swing, jive e rhythm & blues con più di 500 brani in repertorio.

Agosto porterà ai Giardini Psychoosteria il 7 agosto, duo formato da Alessandra Perozzo e Stefano Pasqualetto, il ritorno di Vancini e Mavia Duo il 14 agosto, la serata food & live music con Lia and the Black Fever il 15 agosto, tra black music, blues e soul, e la Dogo’s Blues Band il 21 agosto, guidata dal chitarrista e cantante argentino Francisco Javier Eshilian, con Fabrizio Pittalis, Andrea Fiori, Alessandro Fiori e Joram Giudici. Dopo il ritorno di Jessica Vinci e Edoardo Cian il 28 agosto, settembre chiuderà la lunga stagione musicale con Davide Lipari and the Blue Cats il 4 settembre, Lynx Load il 6 settembre, gli Sveatles l’11 settembre e il Trio Sideways il 18 settembre, con Andrea Lombardini, Jacopo Zanette e Stefano Cattai. Band del territorio, Lynx Load porterà ai Giardini un repertorio pop e rock, con brani editi e soprattutto inediti.

Echòra: una residenza artistica aperta alla città

Tra le novità più significative del 2026 c’è la residenza jazz di Echòra, in programma venerdì 3 e sabato 4 luglio. Il trio, formato da Francesca Remigi alla batteria, Luca Zennaro alla chitarra e Nazareno Caputo al vibrafono, lavorerà ai Giardini di Sant’Andrea in sessioni aperte al pubblico dalle 9.00 alle 17.00, con un concerto serale venerdì 3 luglio alle 21.00.

Il progetto esplora il rapporto tra musica, spazio e percezione sonora. Il nome unisce il concetto di “eco”, come riflessione del suono nello spazio, e il greco “chóra”, luogo condiviso e matrice creativa. La musica diventa così materia in trasformazione, tra improvvisazione, ascolto collettivo e dialogo con il paesaggio urbano

Storie & Cammini: gli incontri del giovedì pomeriggio

Prima di alcuni concerti jazz serali, i Giardini diventeranno luogo di parola e pensiero con Storie & Cammini, la rassegna di incontri a cura di Domenico Basso. Gli appuntamenti, in programma alle 18.45, porteranno in dialogo giornalisti, scrittori, filosofi e protagonisti della cultura locale attorno al tema del camminare.

Si comincia l’11 giugno con Vado, cammino e penso, incontro con Domenico Basso e il filosofo Luciano Franchin in dialogo con la giornalista Anna Sandri. Il 2 luglio lo scrittore e blogger Daniele Genovese sarà protagonista di Diecimila passi in estate: dove farli?. Il 23 luglio Isadora Doimo e Franziskus Vendrame affronteranno il tema Cammino col cane in forma a 6 zampe. Il 6 agosto lo scrittore Andrea Pietrobon proporrà Il passo lento delle parole, mentre il 10 settembre la content creator Chiara Minacciolo chiuderà la rassegna con Camminare raccontando la bellezza.

Poesia, teatro e flamenco

Accanto alla musica, Sile Garden propone un percorso dedicato alla parola, alla letteratura e alla performance. Carla Povellato ed Eleonora Zannini curano tre appuntamenti: mercoledì 10 giugno alle 21.00 una serata dedicata a Grazia Deledda nei 100 anni dal Premio Nobel, mercoledì 15 luglio alle 19.00 l’Aperitivo a Istanbul, incontro dedicato a Pierre Loti, e mercoledì 26 agosto alle 21.00 Flamenco tra danza e poesia.

Il Teatro dei Pazzi porterà invece ai Giardini due Reading al tramonto, mercoledì 1° luglio alle 19.00 e lunedì 27 luglio alle 19.00: un viaggio tra parole e suoni pensato per trasformare il parco, nelle ore del tramonto, in una scena poetica a cielo aperto.

Vivi Garden, yoga, giochi e aperitivi con dj set

Ogni sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 24.00, i Giardini ospiteranno Vivi Garden, format estivo pensato per valorizzare gli spazi verdi e creare occasioni di incontro, intrattenimento e socialità per tutte le età. L’iniziativa propone attività per bambini e famiglie, mercatini di artigiani e piccoli commercianti locali, musica, food e intrattenimento serale. Il format, realizzato con la partecipazione di Sarlo Group, sarà attivo il 13 e 27 giugno, l’11 e il 18 luglio, l’1 e il 22 agosto, il 5 e il 19 settembre.

Le domeniche mattina, alle 9.00, saranno dedicate al benessere con Yogates, attività di yoga e pilates a cura di Elisabetta Perer – Pererpivè. Gli appuntamenti accompagneranno la stagione dal 7 giugno al 13 settembre.

Le domeniche pomeriggio saranno animate dagli aperitivi con dj set dei Figli delle Stelle, in collaborazione con Mediterraneo, in programma il 7 e 21 giugno, il 5 e 26 luglio, il 9 e 30 agosto e il 13 settembre. Completano il calendario le serate di giochi: il 14 giugno con il Burraco e il 12 settembre in collaborazione con Dal Negro.