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Dall’8 novembre al 10 marzo sei appuntamenti con Stivalaccio Teatro, l’omaggio sinfonico a De André, Paolo Rossi, Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati, Tindaro Granata e Andrea Pennacchi. Aperta la vendita dei nuovi biglietti.
Le maschere della Commedia dell’Arte e la satira di Paolo Rossi, le canzoni di Fabrizio De André in veste sinfonica e quelle di Mina attraverso il teatro di Tindaro Granata. E ancora, Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati alle prese con i legami familiari e Andrea Pennacchi con un racconto sul rapporto tra uomo e natura. Sono sei gli appuntamenti della stagione 2026/2027 del Teatro Comisso di Villa Guidini, in programma dall’8 novembre al 10 marzo, tutti con inizio alle 21. La rassegna è promossa e sostenuta dal Comune di Zero Branco, anche tramite la Biblioteca Comunale, con la direzione artistica e l’organizzazione di Stivalaccio Teatro ed il contributo di CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia. A sostenere l’evento anche Ministero della Cultura, Regione del Veneto ed Arteven - Circuito Teatrale Regionale. Un cartellone che riunisce nomi di primo piano della scena teatrale italiana e accosta linguaggi e generi diversi, offrendo al pubblico occasioni per divertirsi e confrontarsi con i temi del presente. La nuova stagione si inserisce in una tradizione teatrale e culturale radicata a Zero Branco, dagli spettacoli estivi nel parco di Villa Guidini alla programmazione del Comisso, realizzato nel 2004 insieme alla nuova sede della biblioteca. Un percorso che testimonia la scelta di investire nella cultura e di fare del complesso un luogo di riferimento per la comunità e per il territorio.
IL CARTELLONE
Ad aprire la stagione, domenica 8 novembre, sarà Stivalaccio Teatro con “Arlecchino muto per spavento”, soggetto originale e regia di Marco Zoppello. Ispirato ad un canovaccio di Luigi Riccoboni, lo spettacolo riporta in scena il gioco delle maschere, degli equivoci e dell’invenzione teatrale. All’origine, un espediente escogitato nella Parigi del Settecento: rendere Arlecchino muto per consentire a un interprete che non conosceva il francese di conquistare il pubblico attraverso la propria abilità scenica.
Venerdì 11 dicembre la musica sarà protagonista con “Una notte per Faber - Sinfonico”. Andrea Filippi e la compagnia dei Notturni, insieme all’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Matteo Berlaffa, renderanno omaggio a Fabrizio De André. Un incontro tra voce, band e orchestra per riscoprire il repertorio del cantautore genovese attraverso arrangiamenti sinfonici e un racconto fatto di musica e parole.
Il nuovo anno si aprirà sabato 23 gennaio con Paolo Rossi in “Onora i padri e paga la psicologa. Una nuova operaccia satirica”. Con Caterina Gabanella e i musicanti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, Rossi porterà sul palco un comico in seduta con la propria psicologa: tra confessioni, ricordi dei maestri, improvvisazione e canzoni, il racconto personale diventa materia di satira.
Sabato 6 febbraio sarà la volta di Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati, protagonisti di “Cari genitori”, di Emmanuel e Armelle Patron, per la regia di Antonio Zavatteri. Tre figli, convocati d’urgenza dai genitori, si preparano a ricevere una brutta notizia. L’annuncio sarà invece tutt’altro e finirà per mettere alla prova gli equilibri della famiglia. Una commedia che indaga, attraverso l’ironia, il rapporto tra affetti e denaro, rivalità e interessi personali.
Venerdì 26 febbraio, Tindaro Granata presenterà “Vorrei una voce”, nato dall’esperienza teatrale condotta con le detenute-attrici del teatro Piccolo Shakespeare nella Casa circondariale di Messina. Solo in scena, Granata interpreterà in playback le canzoni di Mina, trasformandole in un racconto sul desiderio di libertà, sulla possibilità di ritrovare sé stessi e sulla capacità di tornare a sognare.
A chiudere la stagione, mercoledì 10 marzo, sarà Andrea Pennacchi con “Alieni in Laguna”, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo. Tra scienza e folklore veneto, vicende personali e storie di animali e piante, lo spettacolo esplora con ironia le contraddizioni del nostro rapporto con la natura e invita a interrogarsi sul significato della parola “alieno”.
DICHIARAZIONI
Francesco Dal Colle, Assessore alla Cultura del Comune di Zero Branco, sottolinea: “Portare a Zero Branco una stagione con questi interpreti significa offrire ai cittadini la possibilità di incontrare un teatro di qualità vicino a casa e si tratta ormai di un appuntamento atteso dal pubblico, sia di Zero Branco sia dei comuni limitrofi. Questo cartellone prosegue un percorso su cui l’amministrazione ha scelto di investire oltre 15 anni fa: rendere il complesso di Villa Guidini un polo culturale vivo, dove teatro, biblioteca e iniziative diverse offrano occasioni di incontro e partecipazione. Ringraziamo Stivalaccio Teatro per la direzione artistica e CentroMarca Banca per il sostegno alla rassegna. Invitiamo il pubblico a condividere con noi questa nuova stagione, tra il piacere di ritrovare artisti amati e la scoperta di nuove proposte”.
"Siamo felici di aver accompagnato anche quest’anno la stagione teatrale di Zero Branco, proseguendo un percorso che mette al centro il teatro come luogo di incontro, condivisione e crescita per la comunità” dice il Direttore Artistico Federico Corona, “Per Stivalaccio Teatro la direzione artistica non significa soltanto scegliere spettacoli, ma costruire un progetto culturale capace di parlare a pubblici diversi, avvicinare nuovi spettatori e valorizzare il territorio. Crediamo in un teatro che sappia emozionare, divertire e far riflettere, mantenendo vivo il dialogo con il pubblico e con le realtà locali”.
Claudio Alessandrini, Direttore Generale CentroMarca Banca, aggiunge: “La cultura contribuisce alla crescita di una comunità: alimenta il pensiero, custodisce le identità e apre nuove prospettive. Per CMB, affiancare la stagione del Teatro Comisso significa valorizzare un luogo in cui le persone si ritrovano e condividono esperienze. La qualità della proposta artistica e la varietà dei linguaggi rendono questa rassegna un’opportunità preziosa per Zero Branco e per il territorio circostante. Ringraziamo l'Amministrazione Comunale e Stivalaccio Teatro per l’impegno e la competenza con cui danno continuità a questo percorso”.