| ||
“TREVISO SOSTEGNO SICUREZZA”
Prima tranche 2026 dell’iniziativa che segue gli ottimi risultati di Treviso Sostenibile
L’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a sostegno delle imprese locali con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa “Treviso Sostegno Sicurezza” per l’anno 2026, per favorire l’accesso al credito ed ottenere liquidità a tassi agevolati e in tempi brevi.
L’obiettivo è dare supporto alle piccole imprese, microimprese e liberi professionisti con sede legale e/o operativa nel Comune di Treviso che intendano realizzare investimenti finalizzati a migliorare la sicurezza delle proprie attività, attraverso l’adozione di sistemi di videosorveglianza, impianti di allarme, vetrine antisfondamento e altre misure di prevenzione contro atti illeciti.
L’iniziativa nasce da un protocollo d’intesa siglato tra Comune di Treviso, Trevigianfidi Società Cooperativa, Canova Cooperativa Artigiana di Garanzia della Marca Trevigiana Scarl, COFIDI Veneto e Fidimpresa Friulveneto Socc. Cooperativa per azioni e rappresenta una misura di sostegno concreta mediante un contributo di 10.000 euro, capace di generare un potenziale massimo erogato dalla banca garantito per il 2026 di 200.000 euro.
I consorzi di garanzia s’impegneranno a garantire prestiti a medio termine (per investimenti) e a breve termine (liquidità e scorte), dando priorità ad investimenti destinati a interventi alle attività ubicate in centro storico e nei quartieri. Il tutto con un’istruttoria semplificata e con tempi certi di erogazione del finanziamento. Per ottenere il finanziamento si potranno infatti presentare ai consorzi di garanzia o agli istituti di credito soltanto la documentazione reddituale, una visura camerale e un documento d’identità per disporre, dopo 30 giorni, della liquidità.
I gruppi bancari che hanno aderito alle condizioni poste dal protocollo sono Banca Prealpi SanBiagio, BCC Pordenonese e Monsile, CentroMarca Banca e Volksbank che potranno essere scelte dai richiedenti per l’erogazione del finanziamento.
Grazie al meccanismo di garanzia dei Cofidi, il contributo comunale fungerà da moltiplicatore per l’accesso a linee di credito a medio-lungo termine (fino a 60 mesi), con importi finanziabili compresi tra 10.000 e 15.000 euro. Le condizioni prevedono una garanzia Cofidi almeno del 50% a prima richiesta, nessuna commissione di garanzia applicata ai soci e procedure istruttorie semplificate.
Il protocollo si inserisce nel solco delle precedenti iniziative avviate dal Comune in collaborazione con i Cofidi per sostenere il tessuto economico cittadino, con un’attenzione particolare alla sicurezza delle attività produttive, anche alla luce dei recenti episodi di cronaca legati a furti e atti vandalici.
I fornitori dei sistemi di sicurezza che verranno adottati dalle ditte che aderiranno al presente Protocollo d’intesa applicheranno a queste uno sconto del 10% sulle spese di investimento sostenute.
Eventuali ulteriori risorse che si rendessero disponibili nel Bilancio 2026 potranno essere suddivise in parti uguali tra i Cofidi per ampliare la misura.
Mario Conte, Sindaco di Treviso
«Con “Treviso Sostegno Sicurezza” rinnoviamo un impegno concreto verso le nostre imprese su un tema particolarmente rilevante come quello della sicurezza. Oltre a sensibilizzare le imprese ad adottare tutte le misure necessare per garantire l’incolumità di lavoratori e clienti, vogliamo dare un sostegno attraverso l’evoluzione del Treviso Fund. Ringrazio quindi i Cofidi delle Associazioni di Categoria e gli Istituti di Credito che hanno aderito a questo progetto. Attraverso la collaborazione con i Cofidi mettiamo a disposizione uno strumento efficace che facilita l’accesso al credito per chi vuole proteggere la propria attività e contribuire alla vitalità economica della città».
Rosanna Vettoretti, Assessore alla Città Produttiva
«Questo protocollo rappresenta un’azione mirata a favore di microimprese, piccole imprese e professionisti che intendono investire in sistemi di sicurezza. Il contributo comunale, grazie all’effetto moltiplicatore garantito dai Cofidi, consentirà di attivare finanziamenti a condizioni agevolate e con procedure snelle. E’ un intervento puntuale, costruito in collaborazione con gli operatori del territorio, per rafforzare la competitività e la resilienza del tessuto produttivo trevigiano»
Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso
«Il protocollo siglato oggi tra il Comune di Treviso e i consorzi fidi, compreso anche Fidimpresa, il consorzio fidi di riferimento per il nostro sistema, è il primo risultato di una serie di interventi chiesti da Ascom Confcommercio Treviso a beneficio dei propri associati: perché si possano attrezzare e difendere di fronte all'emergenza, infatti, serve anzitutto aiutarli a sostenere investimenti per la sicurezza evidentemente non “programmati”, e il protocollo intende rispondere proprio a questa necessità».
Flavio Romanello, Presidente Confartigianato Imprese Treviso
«Confartigianato Imprese Treviso aderisce al Protocollo Treviso Sostegno Sicurezza perché rappresenta un'azione concreta, volta a garantire un sostegno alle imprese artigiane associate che intendono rafforzare i sistemi di sicurezza. Inoltre, gli associati del comparto edile e installazione impianti parteciperanno alla realizzazione degli interventi richiesti, garantendo la consueta disponibilità e professionalità»
Vincenzo Dal Zilio, presidente Trevigianfidi
«Ancora una volta una pronta risposta da parte dell’amministrazione comunale di Treviso che insieme al tavolo della Consulta delle Categorie ed ai Confidi crea questo nuovo protocollo per sostenere ed aiutare le attività economiche contribuendo a dare anche più sicurezza all’intera città di Treviso».
Rudy Bortoluzzi, Direttore Canova Coop. Artigiana di Garanzia della Marca Trevigiana
«Grazie alla consolidata collaborazione con i Confidi e gli istituti di credito locali, la pronta iniziativa promossa dall’assessorato alle attività produttive di Treviso, offre alle attività di prossimità, finanziamenti agevolati, con procedure semplificate ed in tempi rapidi, rafforzando la sicurezza e la competitività del tessuto produttivo della città».
Francesco Palmisano, Presidente Cofidi Veneto
«Un’azione quella dell’Amministrazione comunale di Treviso che deve essere assunta quale esempio, la scelta conferma quanta sia l’attenzione posta dall’amministrazione al contributo costante che danno le attività economiche per la qualità della vita nei centri urbani. Va inoltre sottolineato positivamente il metodo concertativo tra pubblica amministrazione, categorie ed enti di rappresentanza con l’utilizzo dei Confidi come gestori esperti. Siamo certi che sarà di successo».
Mauro Antonello, Responsabile Direzione Territoriale Ovest BCC Pordenonese e Monsile
«Bcc Pordenonese e Monsile, la Banca locale da sempre vicina al territorio, aderisce con slancio a questa nuova iniziativa promossa dal Comune di Treviso in collaborazione con i Consorzi Fidi, nella convinzione che operare con rinnovata sicurezza possa apportare beneficio e maggiore serenità ad ogni operatore e, di conseguenza, alle loro famiglie, aziende e alla comunità tutta»
Franco Storer, Presidente Casartigiani Treviso
«Ancora una volta siamo in campo con soluzioni innovative frutto di un importante lavoro di concertazione e dialogo tra associazioni e istituzioni. Il tema della sicurezza coinvolge il mondo dell’artigianato su più fronti: non solo come beneficiari delle agevolazioni per i nuovi impianti, ma anche come potenziali fornitori e su questo punto c’è la nostra disponibilità a mettere in campo competenze e professionalità in un’ottica di collaborazione reciproca».
Mario Marcon, Direttore Generale di Banca Prealpi SanBiagio
«Essere parte attiva di questo progetto significa rinnovare il nostro impegno verso le micro e piccole imprese del territorio, mettendo a disposizione strumenti concreti per affrontare le sfide legate alla protezione delle proprie attività. La sicurezza rappresenta infatti una condizione abilitante per fare impresa e il nostro Istituto offre tutto il supporto necessario a garantire la tutela della proprietà, del patrimonio e a coprirsi dai rischi correlati. Siamo convinti che l’accesso al credito in tempi certi e a condizioni agevolate sia una leva decisiva per sostenere investimenti in prevenzione e sicurezza, rafforzando così la serenità del tessuto economico e sociale. Questa iniziativa conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, Cofidi e banche del territorio: un modello virtuoso che valorizza la prossimità e la mutualità, principi che guidano da sempre il nostro modo di fare banca a supporto della comunità».
Claudio Alessandrini, Direttore Generale CentroMarca Banca
«Sostenere il progetto "Treviso Sostegno Sicurezza Fund" significa per CentroMarca Banca riaffermare il proprio ruolo di Banca del territorio, attenta non solo alla solidità economica delle imprese, ma anche alla loro serenità operativa. Abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa perché crediamo che agevolare l’accesso al credito per investimenti in sicurezza sia una leva fondamentale per la resilienza del nostro tessuto produttivo. Grazie alla sinergia con il Comune e i Cofidi, mettiamo a disposizione procedure semplificate e tempi certi per permettere a microimprese e professionisti di proteggere il proprio lavoro e guardare al futuro con maggiore fiducia, a vantaggio di tutta la comunità».