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È stato presentato a Treviso “AI Academy – Due intelligenze, un’impresa”, un percorso in sei tappe per favorire il dialogo tra mondo universitario e artigianato, con l’obiettivo di fornire competenze pratiche e orientate all’utilizzo dell’IA nei principali ambiti gestionali
Il progetto è promosso da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Università Ca’ Foscari di Venezia Campus Treviso, insieme a t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione e CentroMarca Banca
Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: «Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra Confartigianato, università e centri di ricerca, con l’obiettivo di mantenere il nostro territorio dinamico e vitale»
Imprenditori artigiani e studenti insieme per navigare le nuove rotte dell’intelligenza artificiale. Si è aperto il 9 aprile a Treviso il progetto “AI Academy – Due intelligenze, un’impresa”, promosso da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia Campus Treviso, con la collaborazione di t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione e la partnership di CentroMarca Banca.
«Il dialogo tra mondo universitario e artigianato genera valore», spiega il presidente Armando Sartori, «Dalla loro contaminazione nascono nuovi modi di leggere i contesti, maggiore libertà nell’utilizzo degli strumenti digitali e una naturale propensione a cercare soluzioni innovative. Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra Confartigianato, università e centri di ricerca, con l’obiettivo di mantenere il nostro territorio dinamico e vitale».
Il progetto prevede un percorso articolato in sei incontri, dal 23 aprile al 2 luglio, dove sono coinvolte le aziende artigiane, con l’obiettivo di fornire competenze pratiche e orientate all’utilizzo dell’IA nei principali ambiti gestionali. Ogni appuntamento si sviluppa con una sessione laboratoriale, durante la quale le aziende saranno affiancate da studenti dell’Università Ca’ Foscari Venezia – Campus Treviso.
Il programma affronta temi quali la gestione delle informazioni, l’automazione dei processi, il marketing, le vendite e il customer care, offrendo strumenti operativi e casi applicativi utili a supportare l’innovazione all’interno delle imprese.
Nell’incontro di apertura è intervenuto Giancarlo Corò, professore di Economica Applicata all’Università Ca’ Foscari Venezia, che ha fatto il punto sul rapporto tra artigianato e intelligenza artificiale. “Imprese artigiane e giovani talenti si trovano davanti a un bivio: se da un lato sono entrambi esposti ai rischi dell’IA, una tecnologia che sembra privilegiare le grandi dimensioni e le posizioni lavorative consolidate, dall’altro hanno la possibilità di collaborare, assieme a tecnici, esperti e alla finanza locale, allo sviluppo di progetti ambiziosi e concreti di innovazione che esaltano la creatività artigiana.”
A presentare gli obiettivi e le opportunità del progetto sono stati Roberto Santolamazza e Marco Galanti, rispettivamente direttore generale e responsabile area innovazione di t2i. Infine, Tiziano Cenedese, presidente di CentroMarca Banca, ha sottolineato l’importanza di formare nuove competenze nell’AI quel valore aggiunto per la crescita delle imprese e dell’attrattività del territorio.
«Come abbiamo già sperimentato in altri ambiti», sottolinea il presidente Armando Sartori, «la collaborazione con il mondo accademico consente di integrare competenze diverse e di arricchire l’analisi dei casi con approcci e visioni innovative. La volontà è di coinvolgere i giovani come veri protagonisti. Investire su di loro, affidare responsabilità e valorizzarne il contributo significa costruire la crescita della Marca Trevigiana. In questo senso, l’intelligenza artificiale rappresenta una risorsa concreta e già disponibile, grazie alla quale le imprese possono per migliorare fin da subito l’organizzazione, aumentare l’efficienza e offrire servizi sempre più qualificati».
«L'AI Academy nasce dalla convinzione che l'intelligenza artificiale non sia una tecnologia per pochi specialisti, ma uno strumento che ogni impresa può imparare a usare. Il nostro ruolo è accompagnare questo percorso con metodo: partendo dalle basi, lavorando su casi concreti, costruendo autonomia. - afferma Roberto Santolamazza, direttore generale – t2i Trasferimento Tecnologico e Innovazione - Siamo da sempre convinti che la strada giusta per creare nuovo valore nel territorio sia costruire un ecosistema in cui imprese, università e centri di ricerca lavorino insieme: è la condizione per mantenere il territorio attrattivo e competitivo. In questa ottica, t2i è lieta di affiancare Confartigianato e Università Ca' Foscari, portando competenze e innovazione in un progetto che guarda concretamente al futuro delle imprese artigiane.»
«Come CentroMarca Banca, abbiamo scelto di essere attori diretti del cambiamento tecnologico, avviando un percorso di approfondimento sull’AI che coinvolge ogni comparto della Banca. - ha sottolineato Tiziano Cenedese, presidente CentroMarca Banca - Semplificare la burocrazia, snellire i processi e automatizzare le attività, significa liberare tempo prezioso per i nostri consulenti, privilegiando la vicinanza, l’ascolto e il servizio alla clientela. La tecnologia ci offre precisione e rapidità ma solo le persone possono generare fiducia. Ed è proprio la fiducia il vero capitale su cui si fonda il rapporto tra CMB, le Socie e i Soci e i clienti. Sostenere l’AI Academy per CMB significa quindi investire in uno strumento che, se ben governato, non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica il valore relazionale, accrescendo l'attrattività e la competitività del nostro territorio.»