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30/04/2026
Treviso in Rosa, 10.000 donne per un weekend di festa e solidarietà

Oggi in municipio la presentazione ufficiale dell’attesa manifestazione al femminile promossa da Trevisatletica e Corritreviso con il patrocinio della LILT: tra le iscritte, l’ex campionessa azzurra Manuela Levorato. Sabato 2 maggio, in Piazzetta Aldo Moro, l’Aperitivo in Rosa. Le iscrizioni riapriranno sabato, per tutta la giornata, al BHR Treviso Hotel.

Il conto alla rovescia sta per iniziare: Treviso è pronta ad accogliere le 10.000 donne che domenica 3 maggio parteciperanno alla dodicesima edizione della corsa al femminile più partecipata d’Italia. Le iscrizioni a Treviso in Rosa – presentata ufficialmente questa mattina in municipio - hanno raggiunto quota 9.620, ma non ci si ferma qui: sabato 2 maggio, dalle 9 alle 18, al BHR Treviso Hotel, tradizionale quartier generale dell’evento, spazio ad ulteriori adesioni. Contestualmente, sempre sabato, per tutta la giornata, al BHR Treviso Hotel, andrà in scena anche il tradizionale “rito” della distribuzione del kit di partecipazione, a partire dalla richiestissima maglietta rosa da indossare durante la corsa. L’evento organizzato da Trevisatletica e Corritreviso con il patrocinio della LILT si conferma dunque appuntamento imperdibile per migliaia e migliaia di donne.

“Siamo una squadra di grande valore, a partire dai tantissimi volontari che per Treviso in Rosa si mettono sempre a disposizione con il sorriso: domenica saranno in duecento, nei vari ruoli, per garantire che tutto vada per il meglio e che sia una grande festa per tutti. I numeri sono meravigliosi anche quest’anno e continueranno a crescere perché le iscrizioni saranno possibili anche sabato 2 maggio al BHR Treviso Hotel, dove distribuiremo le migliaia di kit di partecipazione”, ha detto l’organizzatore Enrico Caldato, presidente di Asd Corritreviso, accompagnato dal direttore sportivo di Trevisatletica, Filippo Bellin.

“Manifestazioni come Treviso in Rosa consentono di veicolare al meglio il messaggio della prevenzione – ha spiegato Nelly Raisi Mantovani, presidente di LILT Treviso -. La lotta al cancro si fa con la ricerca scientifica e con l’adozione di corretti stile di vita, tra i quali l’attività fisica è un caposaldo. Treviso in Rosa, alla quale siamo al fianco sin dalla prima edizione, ha anche il merito di accendere i riflettori sulle attività della LILT, che sono tante e importanti”.

“Treviso in Rosa - ha commentato il sindaco Mario Conte, insieme al vicesindaco Alessandro Manera - è espressione di Trevisatletica e Corritreviso, due realtà straordinarie della nostra città, che formano cittadini modelli e sono sempre in prima fila nelle iniziative di solidarietà. Quanto è importante la LILT? Pensiamo se l’associazione non ci fosse, con tutte le sue attività, e soprattutto prendiamoci l’impegno di avvicinarci alla LILT non soltanto quando si presenta qualche problema. Ringrazio chi sostiene l’evento e quelle migliaia e migliaia di donne che domenica parteciperanno a Treviso in Rosa: per la città sarà una delle domeniche più belle dell’anno, quella di Treviso in Rosa è l’unica invasione che ci piace”.

“Treviso in Rosa rappresenta un’occasione preziosa per ribadire come i valori di solidarietà, prevenzione e inclusione siano alla base di una comunità sana e coesa – ha aggiunto Claudio Alessandrini, Direttore Generale CentroMarca Banca –. Essere partner di questo evento significa sostenere concretamente la cultura della prevenzione, la coesione sociale e l’impegno condiviso sul nostro territorio. È la dimostrazione che, attraverso la sinergia tra istituzioni, associazioni e imprese, si possono generare risultati concreti e di grande valore, come il sostegno che Treviso in Rosa garantisce ogni anno a LILT Treviso. Ed è straordinario vedere come questa manifestazione riesca a unire migliaia di persone sotto un unico colore, trasformando

la città in un simbolo di speranza. CMB c’è e continuerà a camminare e a correre al fianco di tutte le donne, in questa grande e gioiosa festa di vita, di sport e di condivisione”.

Le partecipanti a Treviso in Rosa arrivano da 15 regioni e 42 province. Al via dell’evento sventoleranno idealmente anche le bandiere di 32 Paesi, le nazioni rappresentate dalle iscritte. Un appuntamento per tutte le età: tra le partecipanti ci sono anche cinque novantenni (a partire da nonna Germana, classe 1927), 65 ottantenni e tantissime giovani. Tanto giovani che in qualche caso il pettorale sarà appuntato sul passeggino e l’iconica maglietta rosa, troppo grande
per essere indossata, resterà un ricordo da custodire in un cassetto per gli anni a venire. In prima fila anche l’ex campionessa azzurra Manuela Levorato, che ora ha intrapreso la carriera di dirigente sportiva (è vicepresidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera e coordinatrice della commissione federale Gender Equity che sintetizza il percorso della FIDAL in materia di pari opportunità), Paola Roma, una grande amica di Treviso in Rosa, quest’anno per la prima volta presente anche in veste di assessore regionale, Silvia Furlani, 66enne podista friulana, da 30 anni affetta da sclerosi multipla, che porta nelle gare di ogni parte d’Italia il suo messaggio di forza, ottimismo e resistenza alla malattia, e Alessandra Fior, triatleta e influencer che ha combattuto e vinto la battaglia contro un tumore al seno.

Treviso in Rosa è anche la passerella di tante realtà femminili che hanno scelto l’evento del 3 maggio per una partecipazione di gruppo: sono ben 105 le squadre iscritte. Ci sono le donne dell’associazione La Forza in Passerella, accompagnate dalla presidente Michela Bardi e dalla vice Doris Feltrin. Un’iniziativa di solidarietà, sensibilizzazione e ripartenza, nata con lo scopo di offrire uno spazio di condivisione a supporto di pazienti oncologiche: donne dai 30 ai 78 anni unite dallo slogan "insieme è più facile, ma anche più bello".

Gli assessori Gloria Sernagiotto e Rosanna Vettoretti guideranno il gruppo #DonneFuoriDalComune, in rappresentanza del Comune di Treviso. C’è il gruppo della LILT, un plotone di quasi 500 donne. Si sono iscritte palestre, aziende, gruppi parrocchiali, corsi di cammino, yoga, pilates e zumba. C’è il gruppo del reparto di Nefrologia del Ca’ Foncello, dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) di Treviso e dell’Auser Il Faro. Ci sono scuole, le “Duchesse”, in rappresentanza dell’istituto Duca degli Abruzzi, che in questi giorni ha tappezzato le finestre di magliette rosa, gli insegnanti della Martini di Treviso, della Casteller di Paese, della Olme di Mogliano. C’è il gruppo delle donne (giornaliste e non solo) di Antenna Tre. Pensate: da Preganziol, guidate dalla sindaca Elena Stocco, arriveranno oltre 300 partecipanti. E lo stesso sarà per il Gruppo Sportivo Culturale San Martino di Lughignano, affezionato frequentatore di Treviso in Rosa. Avrà invece quasi 150 componenti il gruppo “Camminare è prevenzione” di Marcon (Venezia). Un gruppo raccoglierà anche le mamme degli atleti di Trevisatletica, a partire da Mary Massarin, l’ex ostacolista azzurra fondatrice assieme al marito Rolando Zuccon della società di atletica cittadina. E poi le aziende, da quest’anno in lizza nel Trofeo Confindustria Veneto Est, che premierà il gruppo aziendale più numeroso. Correranno e cammineranno anche i team di CentroMarca Banca, del gruppo Vega Maxì, del progetto Life in Rosè di Bosco del Merlo, della Casa di Cura di Monastier, di Nordauto, di Labomar, di Lagardère Travel Retail. Ad aprire il fiume rosa, le pattinatrici delle società cittadine Future Inline e Treviso Pattina.

La partenza di Treviso in rosa avverrà alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Alviano, ai piedi delle Mura. Lo start sarà unico, mentre i percorsi, interamente in centro storico, saranno due. Le distanze? 4 e 7 km. Il tracciato toccherà gli angoli più suggestivi del centro storico: dalla Pescheria a Piazza San Leonardo, da Piazza Duomo a Piazza dei Signori, da Piazza San Vito a Riviera Santa Margherita. L’ultimo tratto del percorso sarà sopra le mura. Traguardo in prossimità del Bastione San Marco, dove sarà posizionato il ristoro finale. Qui la festa proseguirà a oltranza, animata dai deejay di Radio Company (media partner radiofonico ufficiale) Leo Feltrin e Gianluca Pacini, dalle lezioni di Zumba Fitness di Gloria Tasca e dell’associazione Sport&Dance e dalle attività dei tanti espositori presenti nel village dell’evento. Ballo anche in Borgo Cavour, dove ci si

divertirà con la musica di Michele Patatti Dj. Strada facendo, non mancherà la BUB (BeFolky Upupa Band), una street band itinerante composta da giovani musicisti accomunati dalla passione per la musica e gli strumenti a fiato. Occhio anche alla travolgente simpatia di “G”, la ragazza sui trampoli, tutta vestita di rosa.

Sabato 2 maggio, alle 17.30, Aperitivo in Rosa in Piazzetta Aldo Moro, di fronte a Piazza dei Signori, con la LILT, le sommelier della FISAR e le donne della Forza in Passerella. L’occasione per un brindisi con i vini di Bosco del Merlo e per uno spazio di condivisione (questo sì aperto anche gli uomini) alla vigilia del grande evento in rosa.

I kit di partecipazione, per le iscrizioni individuali, saranno distribuiti sabato 2 maggio al BHR Treviso Hotel, tradizionale quartier generale dell’evento. La distribuzione inizierà alle 9 e proseguirà senza sosta sino alle 18. Per chi arriva da più lontano sarà possibile ritirare il kit di partecipazione anche domenica 3 maggio, in zona partenza sulle Mura, dalle 8 alle 9. Il rosa, a Treviso, è più che mai il colore del divertimento, della condivisione e della solidarietà. Appuntamento a domenica: la città è pronta a colorarsi di rosa.

Treviso in Rosa è nata per iniziativa di due società sportive, Trevisatletica e Asd Corritreviso, che il 17 maggio 2015 ebbero l’idea di organizzare un evento podistico, esclusivamente dedicato alla donne, in occasione del passaggio in città del Giro d’Italia, la corsa rosa per eccellenza. L’evento fu preparato in meno di un mese ed ebbe subito grande successo, tanto da essere riproposto negli anni successivi con un crescente numero di partecipanti. Nel 2019 Treviso in Rosa raggiunse il numero record di 17.543 iscritte, diventando la corsa al femminile più partecipata d’Italia. Nel 2020, a causa della pandemia, la manifestazione si è svolta in forma solo virtuale. Treviso in Rosa è poi tornata ai nastri di partenza, con un’inedita collocazione estiva, l’11 luglio del 2021. Nel 2023 il ritorno su numeri da primato (10.218 iscritte) ulteriormente cresciuti nel 2024 (10.579) e nel 2025 (10.652). Sin dall’edizione inaugurale, Treviso in Rosa ha il patrocinio della LILT Sezione provinciale di Treviso, a cui destina parte del ricavato sostenendo ogni anno un progetto presentato dall’associazione.