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20/06/2023
Un'armoniosa alleanza per restituire la natura ai cittadini

Oasi Naturalistica Cervara: presentato il progetto per i prossimi 4 anni
Cooperativa Alcedo, Comune di Quinto di Treviso e CentroMarca Banca si uniscono per il rilancio del prezioso tesoro ambientale.
Tra le novità due sentieri tematici: il Sentiero dei Gufi e il Sentiero degli Aironi.


L'Oasi Cervara, un paradiso naturale situato nel comune di Quinto di Treviso, tornerà presto a essere un luogo accessibile e affascinante per famiglie e turisti, grazie a un innovativo progetto di rilancio. La Cooperativa Alcedo, il Comune di Quinto di Treviso e CentroMarca Banca si sono uniti per preservare e promuovere questo ambiente unico, mettendo in luce la sinergia tra sviluppo sostenibile, conservazione ambientale e crescita culturale e promuovere la valorizzazione della natura e della storia del nostro territorio.

La Cooperativa Alcedo, nata nel 2012, ha come obiettivi conservare il patrimonio naturalistico e storico dell’Oasi di Cervara e, allo stesso tempo, trovare modi innovativi per renderlo fruibile ed appassionante per tutti i cittadini che vogliono avvicinarsi alla natura del Sile. Per questo, le prime azioni che realizzeranno assieme a Comune di Quinto e a Centro Marca Banca saranno rivolte in entrambe le direzioni:
dal punto di vista della conservazione avvieranno un intervento di manutenzione straordinaria per rinnovare la struttura del Casone di Palude e della vicina peschiera, al fine di mantenere questi elementi che appartengono alla memoria storica della vita nelle paludi. Per la peschiera verrà proposto un intervento di ripristino conservativo, mentre il Casone potrà essere una occasione per un progetto di manutenzione e di reinterpretazione di un luogo storico con lo scopo di recuperare uno spazio di accoglienza e interazione con il pubblico e le scuole;
dal punto di vista dell’accoglienza verso i visitatori, arricchiranno l’offerta al pubblico reinterpretando anzitutto il Barco di Cervara, che presto accoglierà la nuova biglietteria dell’Oasi e che fungerà anche da punto di informazione e bookshop. Inoltre, all’interno del Parco stanno progettando l’allestimento di due sentieri tematici, il Sentiero dei Gufi e il Sentiero degli Aironi, che saranno arricchiti da totem con stazioni interattive grazie alle quali i visitatori, famiglie e scolaresche, si avvicineranno alle tematiche naturalistiche dell’Oasi con ancor più strumenti, che avranno lo scopo di coinvolgerli in prima persona.
A fianco a queste nuove azioni, che segneranno una nuova fase per la vita del parco, proseguirà l’impegno avviato negli anni scorsi con i progetti Un Nido per la Cicogna, la Selva dei Gufi e Capanni Cervara (dedicato ai fotografi naturalisti), e verrà implementato, anno dopo anno, un cartellone di eventi culturali e di animazione distribuiti dalla primavera all’autunno. Nuove e fresche idee si sposeranno con progetti già avviati grazie ai quali l’Oasi continuerà ad essere un laboratorio di esperienze unico e prezioso per questo territorio e una risorsa importante per lo sviluppo culturale e turistico dell’entroterra veneto.
L'Oasi Cervara è l’unico punto attrezzato dell’intero territorio del Parco Naturale Regionale del fiume Sile che si estende su una vasta area di circa 25 ettari; rappresenta una delle ultime aree palustri intatte e incontaminate non ancora destinate ad attività produttive del territorio. Il progetto di rilancio, presentato oggi 19 giugno presso il Barco del Mulino Cervara, la porta di ingresso dell’Oasi, si pone come obiettivo la conservazione di tutte le componenti di questo prezioso ambiente naturale: dalla fauna e flora, al paesaggio e alla storia, promuovendo, allo stesso tempo, una fruizione culturale che coinvolga l'intera comunità locale. Prima del Covid l'Oasi Cervara accoglieva annualmente tra i 15.000 e i 20.000 visitatori, tra cui 5.000 bambini delle scuole primarie e secondarie.
Le famiglie e gli amanti della natura e della storia saranno i principali beneficiari di questa iniziativa, insieme ai fotografi naturalisti e a un gran numero di studenti provenienti dalle scuole primarie e secondarie del territorio.
“Per la Cooperativa Alcedo, intraprendere questo percorso assieme a CentroMarca Banca e al Comune di Quinto di Treviso è una sfida emozionante e, allo stesso tempo, il prezioso riconoscimento della bontà del nostro lavoro iniziato qui in Oasi molti anni addietro. Scopo del progetto, grazie al lavoro che faremo con CMB e Comune, afferma Erminio Ramponi, Presidente della cooperativa Alcedo, sarà coinvolgere sempre più i cittadini, appassionati, adulti e bambini, in numerose azioni che realizzeremo per fare sempre più conoscere e conservare questo che, per noi, è uno dei più belli, delicati e preziosi luoghi del nostro territorio”.
“L'Oasi Naturalistica Cervara del comune di Quinto è da sempre un vero gioiello per la nostra comunità. Voglio ringraziare la cooperativa Alcedo per averla gestita e tutelata negli anni con grande impegno e dedizione e siamo entusiasti della nuova partnership con CentroMarca Banca Credito Cooperativo, una realtà da sempre attenta al territorio. - informa la Sindaca di Quinto di Treviso Stefania Sartori durante la presentazione del progetto- La pandemia ci ha fatto comprendere l'importanza di vivere all'aperto, soprattutto per i bambini. L'Oasi Cervara ci offre questa opportunità a portata di mano. Dobbiamo imparare ad apprezzare di più le bellezze che abbiamo a disposizione e cercare, anche attraverso questo progetto di rilancio, di farle conoscere ai tanti turisti che arrivano in Veneto. Da parte nostra continueremo a sostenere e valorizzare l'Oasi Cervara, collaborando con Alcedo e CentroMarca Banca, per garantire un accesso aperto a tutti e preservare questa risorsa unica per le generazioni future” conclude la prima cittadina.
"Il nostro impegno è basato sui principi dei crediti cooperativi, che pongono al centro il benessere delle persone e l'armonia con l'ambiente e l'Oasi Cervara rappresenta un patrimonio naturale di inestimabile valore per la comunità locale – commenta il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese - "È per questo che siamo orgogliosi di collaborare con la Cooperativa Alcedo e il Comune di Quinto di Treviso per continuare a promuovere iniziative che contribuiscano al benessere della comunità e all'equilibrio ecologico”.
"L'Oasi Cervara è un luogo che ci ricorda l'importanza di proteggere e valorizzare la biodiversità – afferma il Direttore Generale di CMB Claudio Alessandrini. - Questo progetto sinergico restituisce questo tesoro alla collettività promuovendo lo sviluppo sostenibile e la responsabilità consentendo alle famiglie e ai turisti di godere di una natura incontaminata e di apprezzare la storia di una delle bellezze del nostro territorio"
Divisa in due parti, metà palude densamente boschiva e l'altra metà caratterizzata da zone umide e prati ricreati per favorire la presenza di specie pregiate come la cicogna bianca e il beccaccino, l'Oasi ospita anche importanti edifici storici come il Mulino Cervara, il Barco e il centro visitatori conosciuto come "La Casa degli Aironi", che nel corso degli anni ha ospitato mostre d'arte fotografica e numerosi eventi di divulgazione ambientale.
All'interno del parco sono presenti tre sentieri con quattro punti di osservazione dedicati al birdwatching, oltre a tre stazioni informative sulla conoscenza degli alberi monumentali come il pioppo nero, la quercia e l'ontano.
Ciò che rende l'Oasi Cervara un luogo veramente unico sono i tre importanti progetti dedicati alla fauna: "Un nido per la cicogna", che facilita il ritorno di questa specie con una voliera di allevamento, una nursery didattica e tutti gli ausili tecnici per la conservazione del cibo; "La selva dei gufi", avviato nel 2012 con l'obiettivo di avvicinare il pubblico alla conoscenza e conservazione delle diverse specie di rapaci notturni che popolano il territorio; infine, il progetto "Capanni Cervara", che offre la possibilità ai fotografi naturalisti e agli appassionati di birdwatching di osservare da vicino numerose specie di uccelli selvatici, come il martin pescatore, la poiana, il picchio verde e lo sparviere, attraverso l'utilizzo di capanni fotografici.
La fruizione di questi servizi sarà gestita in modo sostenibile, con un accesso su prenotazione stagionale, per garantire la tutela e il rispetto dell'ambiente.
La gestione del parco per i prossimi quattro anni sarà a cura della rete temporanea d’impresa formata dalla cooperativa Alcedo di Treviso con la cooperativa sociale Simili di Camposampiero.
Grazie all'impegno congiunto con Comune di Quinto di Treviso e CentroMarca Banca, l'Oasi Cervara tornerà ad essere quindi una risorsa straordinaria per la comunità, contribuendo alla crescita turistica e culturale del territorio. Questa sinergia dimostra come il settore pubblico, privato e la società civile possano collaborare efficacemente per promuovere la valorizzazione della natura e della storia, ponendo al centro la sostenibilità e il benessere delle persone.